Bartolomeo Pietromarchi è critico e curatore d’arte. Dal 2002 al 2007 è stato Direttore Artistico della Fondazione Adriano Olivetti. Ha curato diverse mostre e cataloghi tra cui Santiago Sierra, Ponticelli, Museo MADRE, Napoli, 2009; la retrospettiva di Alfredo Jaar It Is Difficult, Hangar Bicocca e Spazio Oberdan (con Gabi Scardi), Milano 2008; Lucy+Jorge Orta - Antarctica, Hangar Bicocca, Milano, 2008; The Hot Season. Italian Art Now, Stenersen Museum, Oslo 2008; Not Afraid of the Dark - Emergenze, Hangar Bicocca, Milano 2007; il progetto di ricerca triennale Trans:it. Moving Culture through Europe; il laboratorio per giovani artisti Prototipi (con Stefano Chiodi). È autore di diverse pubblicazioni tra cui Italia in Opera - La nostra identità attraverso le arti visive, Bollati Boringhieri, 2011; Il luogo (non) comune. Arte, spazio pubblico ed estetica urbana in Europa, ACTAR 2005; Creazione Contemporanea. Arte, società e territorio tra pubblico e privato, Luca Sossella Editore, Roma, 2004 (con M. De Luca, F.Gennari Santori, M. Trimarchi); Mario Merz. Igloo (Universale di Architettura, Testo&Immagine, Torino, 2001). Collabora con la rivista RESET di cui cura la sezione di arte contemporanea. È stato curatore del Premio Italia Arte Contemporanea del MAXXI Museo delle Arti del XXI secolo e co-curatore della mostra di apertura Spazio. Da luglio 2011 è Direttore del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma.