Home : Il concorso : Comitato Scientifico 2011
Luca Massimo Barbero
Curatore Associato della Collezione Peggy Guggenheim
Luca Massimo Barbero, è studioso d’arte moderna e contemporanea, curatore, scrittore, fotografo, caratterizza il suo lavoro in chiave trasversale, secondo una visione dinamica e attiva della contemporaneità. Alla direzione di importanti istituzioni culturali affianca l’ideazione e realizzazione di esposizioni, ma anche l’impegno continuativo in nuovi progetti specifici, pensati in stretta collaborazione con alcuni tra i maggiori artisti internazionali.
Presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa dal 1998 al 2001, dal 2002 è il primo italiano a lavorare come curatore associato della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia. Collabora con istituzioni come il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, il Moderna Museet di Stoccolma, il Kunsthaus di Zurigo e la Fondazione Gulbenkian di Lisbona. È fondatore di progetti innovativi nell’ambito della formazione attraverso l’arte contemporanea, tra cui C4 Centro Cultura Contemporaneo Caldogno, primo corso di formazione per manager e pubblica amministrazione, di cui cura dal 2006 al 2009 la direzione artistica.
Direttore del MACRO dal 2009 fino al giugno 2011, ha curato per l’istituzione museale romana importanti mostre caratterizzate da uno sguardo innovativo sulla contemporaneità e le sue radici.

Gabriella Buontempo
Segretario Generale degli Incontri Internazionali d'Arte
Nata a Napoli il 1° maggio 1966, frequenta dal 1984 al 1987 a New York presso la Tish School of the Arts della New York University e la Academy of Dramatic Arts i corsi di regia e di recitazione.
Dopo una breve esperienza televisiva e teatrale, lavora come assistente alla regia di Lina Wertmuller e partecipa alla realizzazione di “Il decimo clandestino” e “In una notte di chiaro di luna”. Dal 1990 affianca all’attività di collaborazione con gli Incontri Internazionali d’Arte - per cui organizza mostre ed iniziative culturali quali “Napoletana. Images of a city” (Museum of Modern Art, New York) “Naples et le Cinema” (Centre Georges Pompidou, Paris), “Artedomani. Punti di vista” (Galleria d’Arte Modera, Spoleto), “Premio Malaparte” - quella di produzione televisa e cinematografica. Socio fondatore della Goodtime Srl ha prodotto film, documentari e serie televisive, tra cui “La bruttina stagionata” ,“Amore che vieni, amore che vai”, “Il grande Torino” e “La Narcotici”.
Dal 1997 è membro della Giuria del David di Donatello.
Nel 2011 è subentrata a Graziella Lonardi Buontempo nel ruolo di segretario generale degli Incontri Internazionali d'Arte con l'intento di perpetuarne la memoria e raccoglierne l'eredità culturale e spirituale.


Mario Codognato
Storico dell’Arte, critico e curatore
Dal 2005 è Capo Curatore del Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina MADRE di Napoli.
Ha curato importanti mostre in tutta Europa tra cui nel 1989 Piero Manzoni presso Kartsen Schubert Gallery, Londra, nel 1993 collabora a “I Punti Cardinali dell’Arte” alla 45a Biennale di Venezia (con A.Bonito Oliva e A. Von Fuerstenberg), nel 1995 con il British Council alle mostre “General Release. Young British Artists” e “Leon Kossoff” alla 46a Biennale di Venezia (con D.Sylvester). Cura diverse edizioni delle installazioni di Piazza del Plebiscito a Napoli: Robert Rauschenberg. Tribute 2, 1 1999, Anish Kapoor, 2000, Joseph Kosuth 2001, Jenny Holzer 2006 (con E.Cicelyn). Dal 2002 al 2005 cura le mostre degli Annali delle Arti a Napoli.
Dal 1999 al 2003 collabora regolarmente con Il Domenicale del quotidiano Il Sole 24 Ore. Dal 1992 è corrispondente dall’Italia per Artforum. I suoi interventi critici sono pubblicati in diversi cataloghi e riviste specializzate, è stato membro delle più importanti giurie per la selezione di borse di studio tra cui quella del al P.S:1 di New York.

Vive a Roma
Ginevra Elkann
Presidente della Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli
Ha vissuto in Inghilterra, Brasile e Francia.
Si è laureata presso la American University di Parigi e ha conseguito un master in Film Directing presso la London Film School.
Ha lavorato per la Knopf Publishing di New York e la Miramax di Londra e ha prodotto diversi cortometraggi. E’ stata Assistant Director di Bernardo Bertolucci per il film L’Assedio, 1998 e Video Assistant di Anthony Minghella per il film The Talented Mr. Ripley's, 1999.
Ha scritto e diretto Vado a Messa (I am going to Mass), un film di nove minuti presentato con successo in numerosi film festival e attualmente sta lavorando come produttore a un film interamente girato in Iran.

Risiede nel Comitato del Museo di Arte Contemporanea del Castello di Rivoli e nel Comitato Consultivo di Christies.
Dal Giugno 2008 è membro della Commissione Acquisti e del Comitato Esecutivo della Fondazione Cartier a Parigi.

Dal Marzo 2006 ha ricoperto la carica di Vice Presidente della Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, di cui è oggi il Presidente.

Vive tra Londra e Torino.
Francesco Manacorda
Direttore Artissima Fiera Internazionale di Arte Contemporanea di Torino
Dal 2010 è direttore artistico di Artissima - Fiera Internazionale di Arte Contemporanea di Torino, nonché Visiting Lecturer in Storia delle Mostre e Teoria della Critica al Curating Contemporary Art Department del Royal College of Art di Londra dove, dopo la laurea all’Università di Torino, ha ottenuto un master MA in Curating Contemporary Art. Ha lavorato a Londra come curatore freelance per quattro anni, in seguito è stato nominato curatore alla Barbican Art Gallery dove ha organizzato due mostre collettive di ampia scala Martian Museum of Terrestrial Art (co-curata con Lydia Yee, 2008) e Radical Nature – Art and Architecture for a Changing Planet 1969-2009 (2009) – oltre a mostre individuali di artisti emergenti. La sua attività di curatore ha visto anche collaborazioni con vari enti artistici, fra cui Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Serpentine Gallery, Biennale di Lione, T1 –Triennale di Torino, e i padiglioni della Slovenia e della Nuova Zelanda alla Biennale di Venezia. Collabora con riviste quali Domus, Flash Art, Frieze, Metropolis M, Piktogram, Kaleidoscope, Untitled, Art Review e Mousse Magazine.

Vive a Torino
Nunzio
Artista
Sin dal 1983 abita gli spazi del Pastificio Cerere dove si stabiliscono in seguito anche Bruno Ceccobelli; Gianni Dessì, Giuseppe Gallo, Pizzi Cannella e Marco Tirelli.
A questi artisti, insieme a Domenico Bianchi, Achille Bonito Oliva nel 1984 dedica la mostra “Ateliers”. Nel 1981, la sua prima personale presentata presso la Galleria Spazia di Bolzano seguita da altre due personali nel 1984 alla galleria l’Attico, nella mostra che segna l’inizio di una intensa collaborazione con il gallerista Fabio Sargentini, e nel 1985 nella Galleria di Annina Nosei a New York. Nella seconda metà degli anni ottanta appaiono le prime opere di legno e piombo. Con queste opere Talismano, Meterora e Odissea espone alla LXII Biennale di Venezia nella sezione “Aperto ‘86” in occasione della quale vince il Premio 2000 conferito al Migliore Giovane Artista. Numerose le mostre a lui dedicate: nel 1988 presso le gallerie Triebold a Basilea, Di Meo a Parigi, e Bagnai a Siena nel 1989, allo studio Cannaviello a Milano nel 1990, alla Galleria dell’Oca a Roma nel 1991. Tra le collettive “ La Nouvelle Biennale de Paris”, “L’Italie aujourd’hui” al Centre National d’art Contemporain di Nizza, la VI Biennale di Sydney nel 1986, “Los Nuevos Romanos” a Santiago di Compostela e a Madrid, “Prospekt ‘89” a Francoforte nel 1989. Al 1994 risale la sua prima personale in Giappone alla Kodama Gallery di Osaka.Nel 1995 vince il Prize for Excellence alla seconda edizione della Biennale di Fujisankei.
Il 2000 si apre con una mostra alla Galleria Fumagalli di Bergamo in cui viene pubblicato un libro dedicato al lavoro di un ventennio. La sua più recente mostra antologica è stata allestita al Macro a Roma, nel 2005 a cura di Danilo Eccher.

Vive a Roma.
Bartolomeo Pietromarchi
Direttore Museo MACRO
Bartolomeo Pietromarchi è critico e curatore d’arte. Dal 2002 al 2007 è stato Direttore Artistico della Fondazione Adriano Olivetti. Ha curato diverse mostre e cataloghi tra cui Santiago Sierra, Ponticelli, Museo MADRE, Napoli, 2009; la retrospettiva di Alfredo Jaar It Is Difficult, Hangar Bicocca e Spazio Oberdan (con Gabi Scardi), Milano 2008; Lucy+Jorge Orta - Antarctica, Hangar Bicocca, Milano, 2008; The Hot Season. Italian Art Now, Stenersen Museum, Oslo 2008; Not Afraid of the Dark - Emergenze, Hangar Bicocca, Milano 2007; il progetto di ricerca triennale Trans:it. Moving Culture through Europe; il laboratorio per giovani artisti Prototipi (con Stefano Chiodi). È autore di diverse pubblicazioni tra cui Italia in Opera - La nostra identità attraverso le arti visive, Bollati Boringhieri, 2011; Il luogo (non) comune. Arte, spazio pubblico ed estetica urbana in Europa, ACTAR 2005; Creazione Contemporanea. Arte, società e territorio tra pubblico e privato, Luca Sossella Editore, Roma, 2004 (con M. De Luca, F.Gennari Santori, M. Trimarchi); Mario Merz. Igloo (Universale di Architettura, Testo&Immagine, Torino, 2001). Collabora con la rivista RESET di cui cura la sezione di arte contemporanea. È stato curatore del Premio Italia Arte Contemporanea del MAXXI Museo delle Arti del XXI secolo e co-curatore della mostra di apertura Spazio. Da luglio 2011 è Direttore del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma.

Marcello Smarrelli
Storico dell’arte, critico e curatore
E' stato docente di Storia dell’Arte e Storia del Design presso l’Università degli Studi di Roma la Sapienza, Facoltà di Architettura. Dal 2007 è Direttore Artistico della Fondazione Ermanno Casoli e membro della Fondazione italo-francese a sostegno dell'arte contemporanea in Italia "Nuovi Mecenati". E' direttore artistico del progetto d'arte pubblica Arte e Natura nel Parco di Roccamonfina - Foce Garigliano (Ce).
Collabora con varie riviste d’arte contemporanea tra cui “Flash Art” e “Exibart”, è consulente per l’arte contemporanea per varie istituzioni, quali l’Ambasciata di Francia e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Ha curato molti progetti di Arte pubblica e numerose mostre in spazi pubblici e privati, È stato membro di importanti giurie per l’assegnazione di premi per l’arte contemporanea in Italia.

Vive a Roma
Daniela Zangrando
Curatore