Home : News ed eventi : Francesco Fonassi e Margherita Moscardini sono i vincitori della III edizione di 6ARTISTA
Francesco Fonassi e Margherita Moscardini sono i vincitori della III edizione di 6ARTISTA
Francesco Fonassi (nato nel 1986) e Margherita Moscardini (nata nel 1981) sono i vincitori della III edizione di 6ARTISTA.
Sono stati premiati, sabato 5 novembre ad Artissima18, dal Senatore Riccardo Villari Sottosegretario di Stato per i Beni e Attività Culturali.
Oltre cento le candidature pervenute.

Fabio Dal Boni, Direttore Comunicazione di Allianz, ha letto le motivazioni del comitato scientifico per la scela dei candidati:"Francesco Fonassi Nel suo lavoro Francesco Fonassi ha sviluppato un discorso coerente e trasversale, che unisce l’approccio di stampo performativo rivolto allo spazio pubblico, con interventi sonori e di musica sperimentale. Il suo interesse nel catturare attraverso il suono gli aspetti più nascosti del reale, si è evoluto nel tempo in procedure più articolate, che utilizzano il suono per amplificare la presa di coscienza dello spazio. Il lavoro di Fonassi sta sul limite, sull’appena prima. Studia la traiettoria di un attacco, l’esercizio di riscaldamento di un suono pronto a rotolare verso il basso, il gesto acustico del vento, la linea che potrebbe segnare il percorso di un proiettile nell’aria, la proiezione verso il punto più alto.

Il progetto che realizzerà durante la residenza ruota intorno alla figura del saltatore svizzero Walter Steiner, partendo dal film La grande estasi dell'intagliatore Steiner, del regista tedesco Werner Herzog. L’intenzione è di entrare in contatto con l'ex atleta allo scopo di realizzare un nuovo documentario. La giuria ritiene che il programma di residenza presso la Fondazione Pastificio Cerere e la Cité des Art sia il contesto ideale per ulteriori sviluppi dei progetti ideati e realizzati dall’artista.

Per Margherita Moscardini: il lavoro di Margherita Moscardini muove da un’indagine sui rapporti che intercorrono tra immagine e paesaggio, sia naturale che architettonico, sulle forme con cui questo viene rappresentato ed è, esso stesso, oggetto di rappresentazione. Le candidature di Francesco Fonassi e Margherita Moscardini, sono emerse tra le oltre cento domande, pervenute da tutta Italia e valutate dal comitato scientifico composto da: Luca Massimo Barbero, Gabriella Buontempo, Mario Codognato, Ginevra Elkann, Francesco Manacorda, Nunzio, Bartolomeo Pietromarchi, Marcello Smarrelli, Daniela Zangrando.
I due artisti avranno la possibilità di risiedere per sei mesi a Roma, presso la Fondazione Pastificio Cerere, e per altri tre presso la Cité Internationale des Arts di Parigi. Entro la fine del 2012, al termine dei complessivi nove mesi di residenza, il MACRO - Museo d’Arte Contemporanea Roma presenterà la mostra dei progetti realizzati durante questo periodo di studio e di ricerca.
Il comitato ha premiato i due artisti “Per la qualità della loro ricerca e per l'originalità dei progetti proposti, nella convinzione che la residenza offerta da 6ARTISTA possa costituire una concreta occasione di crescita”.

Oltre all’annuncio dei nuovi vincitori, il dibattito a cui hanno partecipato Marcello Smarrelli, Direttore Artistico della Fondazione Pastificio Cerere, Vincenzo de Bellis, curatore in residenza alla Fondazione Pastificio Cerere per l’anno in corso, Adelita Husni-Bey ed Elisa Strinna, vincitrici della II edizione 6ARTISTA, si è focalizzato sull’originalità del progetto formativo, sull’importanza di creare occasioni di scambio all’interno di contesti legati all’arte contemporanea, dando voce ai protagonisti di questa esperienza. Questo appuntamento, grazie alla presenza del Sottosegretario di Stato per i Beni e Attività Culturali il Senatore Riccardo Villari e dei promotori dell’iniziativa, ha rappresentato un’occasione per indagare strategie efficaci che permettano ai giovani artisti una connessione più agevole con il sistema dell’arte italiana ed internazionale.

"L’Italia vanta un patrimonio artistico straordinario, - ha dichiarato Riccardo Villari, Sottosegretario di Stato per i Beni e Attività Culturali - ma spesso è accaduto che la mancanza di collaborazione e di sinergia tra le diverse istituzioni ha penalizzato i nostri tesori. Lo spirito del vostro progetto, va dunque nella giusta direzione, quella di permettere ai giovani artisti di entrare in contatto con tutti quei soggetti che possono ampliare il loro linguaggio artistico, creando una rete di relazioni e conoscenze, strategiche non solo per il loro percorso ma anche per restituire vitalità all’arte e alla cultura del nostro paese".